A volte penso che siamo come quegli animali dei documentari che non si capisce mai se si stanno massacrando o se stanno facendo l’amore. E tu che entri col piccone e col casco da minatore nel mio cuore. e io che cerco delle agenzie di copywriting per riuscire a venderti il mio carattere di merda, per leggerti chilometri di righe confusionarie d’amore. che non mi scrivi più.
(stavolta ricorro a parole non mie per esprimere il modo in cui mi sento)