Ricordi, le nostre mani che si sfioravano proprio prima della chiusura delle porte, incuranti delle persone che ci circondavano? Ricordi, il sedile in fondo a sinistra, del bus n. 2? Ricordi, noi due stretti sugli scalini della stazione, impauriti persino dalle nostre stesse labbra che si sfiorano? Ricordi, la casetta del parco dietro S. Lorenzo? E le panchine del castello, le panchine di Gardaland, le panchine sul lago? La vasca piena di schiuma? Ricordi, la neve che iniziava a cadere non appena chiudevamo gli occhi e ci avvicinavamo? Ricordi, i vicoli più improbabili della laguna? Ricordi, a notte fonda, nei campi, divorati dalle zanzare?
Io ricordo.