Cerco di essere forte. Stringo i denti. Ormai ci dovrei essere abituato.
Ma a quest’ora della notte, quando l’unica cosa animata in salotto sono i pixel dello schermo del televisore e l’unico suono udibile è la respirazione pesante di mio fratello che dorme sul divano, beh, in mezzo a tutta questa oscurità, scopro che mi mancate. Tanto. E non posso rifuggire questa verità. Non c’è sabbia in cui nascondere la testa, qua attorno. Solo tanto cemento.
Non farò nomi, è inutile fare le liste della spesa.
Le persone a cui voglio bene lo sanno.
È per questo che odio le vacanze.
« Io in verità non sono che un vigliacco:
tutti questi ciarpami sono tutti incantesimi
per tenere lontana la strega.
Ho paura, paura di non reggere. »