Potete farmi passare per tutto, anche per ciò che non sono. Potete darmi dell’egoista, dell’opportunista, del doppiogiochista, del falso, del voltafaccia, dell’acido, del bambino, del presuntuoso, del saccente. E potrei continuare per ore.
Ma non accetto di passare per l’insensibile di turno.
Una delle cose che assolutamente non sono e non sono capace di essere è appunto insensibile, freddo e distaccato.
Non accetto di essere ricoperto di insulti per cose che non ho fatto né detto. Sbaglio anche io come tante altre persone, e lo ammetto con difficoltà quando succede. Questo però non significa che non me ne renda conto, che io creda di essere sempre nel giusto. Anzi. E non è di certo con gli insulti che mi si fa capire come e dove ero in errore.
A volte è meglio il silenzio.
Tanto candido silenzio.